Alccoltest: Il conducente deve essere avvisato di poter nominare un avvocato.

Ecco cosa emerge dalla sentenza resa dal Tribunale di Milano il 15 maggio 2013: il conducente ha diritto, prima di eseguire l’alcooltest, e non quando sia già risultato positivo allo stesso, di essere avvisato della facoltà di nominare un difensore che lo assista.

Il caso passato al vaglio del giudice milanese riguardava un autista che era stato fermato da una pattuglia della stradale e sottoposto ad esame alcolimetrico che aveva dato esito positivo, ma solo dopo l’effettuazione dell’alcooltest, il conducente era stato informato della possibilità di nominare un difensore di fiducia che potesse partecipare alle operazioni.

Secondo il Tribunale, tale tipo di accertamento è da considerarsi come accertamento tecnico irripetibile, proprio perché alterabile e modificabile.

La presenza dell’avvocato di fiducia, al momento dell’accertamento, nel caso di specie, a detta dall’Autorità adita era da ritenersi indispensabile, fin dal momento in cui il conducente era stato fermato posto che, come risultava anche dai verbali, già da quel momento era possibile dedurre lo stato di alterazione dello stesso.

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